La mostra sul maestro Alberto Manzi

Per iniziativa del Museo della scuola, in collaborazione con l'Associazione Pro loco di Castelnuovo e con l'Amministrazione comunale di Assisi (assessorato alla Pubblica Istruzione), dall'1 al 3 luglio 2011 , presso l'ex pinacoteca in piazza del Comune, è stata allestita la mostra storico-documentaria Alberto Manzi, storia di un maestro, curata dal centro Alberto Manzi di Bologna. Notevole il numero dei visitatori turisti, provenienti da ogni parte d'Italia, che hanno potuto conoscere, e in alcuni casi rivivere, momenti indimenticabili alla vista del maestro televisivo per antonomasia. Il materiale comprendeva, infatti, anche immagini tratte dall'archivio della RAI relative alla trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi. Il Museo ha messo a disposizione la numerosa documentazione in suo possesso sul tema della lotta all'analfabetismo: fotografie, libri, quaderni, opuscoli, componimenti, sussidi didattici, prove di esame, risalenti agli anni 1930-1960.    

La mostra nella sala dell'ex Pinacoteca in piazza  del Comune ad Assisi
La mostra nella sala dell'ex Pinacoteca in piazza del Comune ad Assisi
Foto di un gruppo di visitatori.
Foto di un gruppo di visitatori.

La scuola popolare dell'Umbria in un libro di Antonio Mencarelli

E' appena uscito in seconda edizione, e si trova in libreria, il libro di ANTONIO MENCARELLI, Scuola e analfabetismo in Umbria nel Novecento, Foligno, Il Formichiere, 2015, pp. 155, euro 15,00, Collana Quaderni del Museo della scuola di Castelnuovo di Assisi (1).

 

"La scuola elementare in Umbria attraverso un secolo di storia. La lotta contro l'analfabetismo in una regione eminentemente agricola, in gran parte collinare e montuosa, caratterizzata da una popolazione sparsa, con i borghi appollaiati sulle alture o appoggiati ai fianchi delle montagne, in cui l'isolamento e la povertà facevano dire ad un maestro, a proposito del paesello dove insegnava: " E' privo di tutto fuorché della luce di Dio".

La ricerca si basa  su uno svariato numero di fonti scritte, ma anche iconografiche, materiale oggi quasi dimenticato, che contribuisce a darci un' immagine eloquente del lungo tragitto compiuto dall'Umbria nel progresso dell'educazione popolare, con una classe insegnante chiamata a un gravoso impegno, cui si sottopose con grande umiltà e spirito di sacrificio" (dalla quarta di copertina). 

 

"Poco studiata fino a ora, la storia dell'istruzione elementare e popolare serve a capire meglio la società umbra in 150 anni di storia unitaria. Accanto a fattori generali, quali la renitenza all'assolvimento dell'obbligo scolastico, contrastata dai giri di reclutamento degli insegnanti per le campagne e i territori più impervi, al fenomeno dei ripetenti (dato grave in Umbria), emergono anche gli sforzi per allargare la scolarizzazione ai ceti popolari. Sorgono così i corsi di tipo agrario, istituiti da privati in collaborazione con le autorità ministeriali, si registra un controllo maggiore da parte dei comuni e dei Provveditorati sull'evasione e viene allargato il numero delle scuole uniche rurali. Pur in un ambiente economicamente depresso e dai processi evolutivi assai lunghi, la scuola del 1910 non sarà la stessa del 1860, la scuola del 1940 non sarà uguale a quella del 1918, così come l'ambiente del 1955 non sarà lo stesso dell'anteguerra. All'alba della Repubblica il recupero di sacche di analfabetismo, di base e di ritorno, impegnò istituzioni e corpo insegnante in una battaglia vinta solo nell'arco di un ventennio.

Questo lavoro segna l'inizio della collana editoriale Quaderni del Museo della Scuola di Castelnuovo di Assisi, che indica nella ricerca e nella documentazione le attività principali dell'istituzione" (dalla Premessa).  

 

 

Distribuzione dell'olio di fegato di merluzzo nella scuola di Tordandrea (anno 1935 circa).
Distribuzione dell'olio di fegato di merluzzo nella scuola di Tordandrea (anno 1935 circa).
Il centro mobile di lettura (o bibliobus) in funzione nella provincia di Perugia dal 1955.
Il centro mobile di lettura (o bibliobus) in funzione nella provincia di Perugia dal 1955.
Partecipanti ai corsi serali di agricoltura delle scuole Faina (scuola di Ripa, anno 1955 circa).
Partecipanti ai corsi serali di agricoltura delle scuole Faina (scuola di Ripa, anno 1955 circa).
Il centro mobile in visita nelle campagne umbre: incontri con il passato!
Il centro mobile in visita nelle campagne umbre: incontri con il passato!
Il centro mobile è arrivato nel villaggio: grandi e piccoli accorrono!
Il centro mobile è arrivato nel villaggio: grandi e piccoli accorrono!
Interno del centro mobile di lettura (anno 1957).
Interno del centro mobile di lettura (anno 1957).
(anno 1955 circa).
Il Delegato provinciale con un alunno adulto ai primi contatti con l'alfabeto (anno 1955 circa)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO MENCARELLI

Venerdì 4 novembre 2011, alle ore 16,30, presso la sala riunioni del Museo della Scuola di Castelnuovo di Assisi, Via S. Girolamo 1 (ex edificio scuola elementare), verrà presentato il libro

 

Scuola e analfabetismo in Umbria nel '900,

Macerata, Edizioni Simple, 2011

di ANTONIO MENCARELLI

 

PROGRAMMA

 

Saluto di benvenuto

CLAUDIO RICCI, Sindaco di Assisi

 

INTERVENTI

 

MARIO SQUADRONI, Sovrintendente archivistico per l'Umbria 

STEFANIA MARONI, soprintendenza archivistica per l'Umbria

ANTONIO MENCARELLI, autore del volume.

Sono previsti contributi e testimonianze di ex insegnanti e appartenenti al mondo della scuola.

 

 

GALLERIA DI IMMAGINI DELL'INCONTRO SUL LIBRO DI ANTONIO MENCARELLI

Il saluto di Claudia Maria Travicelli, consigliere comunale di Assisi.
Il saluto di Claudia Maria Travicelli, consigliere comunale di Assisi.
L'autore Antonio Mencarelli.
L'autore Antonio Mencarelli.
L'intervento di Stefania Maroni. A destra nella foto il Sovrintendente archivistico per l'Umbria Mario Squadroni
L'intervento di Stefania Maroni. A destra nella foto il Sovrintendente archivistico per l'Umbria Mario Squadroni
Pubblico presente alla presentazione del libro nella sala riunioni del Museo della Scuola.
Pubblico presente alla presentazione del libro nella sala riunioni del Museo della Scuola.
I ricordi di  Arnaldo Fiorentini, novantenne ex maestro elementare. "I costruttori edili di Valfabbrica ancora mi ringraziano per le basi di matematica che ho saputo dare loro a scuola".
I ricordi di Arnaldo Fiorentini, novantenne ex maestro elementare. "I costruttori edili di Valfabbrica ancora mi ringraziano per le basi di matematica che ho saputo dare loro a scuola".
"Da novello insegnante a Nocera e Valfabbrica, all'inizio dell'anno scolastico compivo un giro nelle campagne per raccogliere i bambini che non venivano a scuola".
"Da novello insegnante a Nocera e Valfabbrica, all'inizio dell'anno scolastico compivo un giro nelle campagne per raccogliere i bambini che non venivano a scuola".
"I libri di testo degli anni passati erano pieni di illustrazioni adatte alla sensibilità poetica dei bambini".
"I libri di testo degli anni passati erano pieni di illustrazioni adatte alla sensibilità poetica dei bambini".
"Non ho mai usato la bacchetta", ha precisato  Arnaldo Fiorentini
"Non ho mai usato la bacchetta", ha precisato Arnaldo Fiorentini
La maestra Maria Antonietta Stangoni di Bastia. "Una volta salii sulla macchina un bambino di campagna che non si lavava quasi mai e lo portai a casa della bidella dove gli facemmo il bagno".
La maestra Maria Antonietta Stangoni di Bastia. "Una volta salii sulla macchina un bambino di campagna che non si lavava quasi mai e lo portai a casa della bidella dove gli facemmo il bagno".
L'intervento della dott.ssa Anna Angelica Fabiani della Soprintendenza archivistica.
L'intervento della dott.ssa Anna Angelica Fabiani della Soprintendenza archivistica.

DUE TESI DI LAUREA SUL PASSATO DELLE SCUOLE ELEMENTARI NEL NOSTRO TERRITORIO

 

La scuola elementare a Bastia Umbra nel primo decennio dall'Unità d'Italia è stato l'argomento della tesi di laurea discussa da PAOLA MACCARELLI presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Perugia (corso di laurea in Scienze della Formazione primaria, indirizzzo Scuola dell'infanzia). Relatore il prof. Romano Ugolini.

BARBARA FAGOTTIi ha presentato la sua tesi al termine del corso di laurea triennale in Lettere moderne dell'Università di Perugia. Titolo della sua ricerca Il territorio di Assisi tra Otto e Novecento negli archivi scolastici del comprensorio "Assisi1". Relatrice la prof.ssa Rita Chiacchella.

Ambedue i laureati hanno consultato i libri e  la documentazione  conservati nella biblioteca del Museo, ricevendo assistenza e consulenza.

LA FESTA PER I 65 ANNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE "EZIO GIULIANI" DI COSTANO (1949-2014).

DOMENICA 12 OTTOBRE 2014, ORE 16.00

PRESSO I GIARDINI DELLA SCUOLA


PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Saluti della Dirigente Scolastica prof.ssa Paola Lungarotti e del Sindaco di Bastia Stefano Ansideri


Presentazione del libro di ANTONIO MENCARELLI, Racconti di scuola. Alunni e maestri a Costano nei registri di classe 1939-1989, Foligno, Il Formichiere, 2014


Brevi interventi e testimonianze.


Performance degli alunni e delle alunne della scuola primaria. 


Esibizione della Banda Musicale di Costano.


Benedizione dei locali della scuola.


"Viaggio" nella scuola del passato: mostra degli arredi scolastici allestita nei locali della scuola.


Per finire, panini con porchetta per tutti, gentilmente offerti dal gruppo Giovanile di Costano.


In caso di maltempo la manifestazione sarà effettuata presso la Palestra. 

 

IL LIBRO FA PARTE DELLA COLLANA "Quaderni del Museo della Scuola di Castelnuovo di Assisi (3)".

 

"E' accaduto di recente a Francesco Santucci, noto archivista, esploratore delle vicende storiche di Assisi e instancabile studioso, di ritrovarsi tra le mani un diario particolare: La cronaca di un anno scolastico. Era il 1965, quando, giovane maestro elementare di ruolo, insegnava in una pluriclasse nel paesino di Collemancio di Cannara. Uno scritto semplice, una memoria, che ha suscitato comunque in lui interesse e lo ha indotto a non riporre quei fogli negli scaffali. Scorrendo quelle righe, infatti,   sono riapparsi uno per uno i volti dei bambini, sempre più familiari ogni giorno che passava, le tante ore trascorse in classe a inventare argomenti che aprissero le menti e suscitassero interesse, a spronare gli alunni perché seguissero le spiegazioni, ad abituare all'attenzione e alla riflessione verso il mondo circostante. Storia del villaggio dalle antichissime origini, avvenimenti della comunità durante lo scorrere dei secoli, luoghi e angoli dell'abitato, usanze, vita in famiglia, mestieri, tradizioni, studio dei modi di dire, dialetto, storielle divertenti. Un modo di insegnare, attivo, fresco, intenso, in una scuola serena".

Antonio Mencarelli, Direttore del Museo della Scuola di Castelnuovo di Assisi (dalla seconda di copertina del libro).

"Questo libro contiene, per gran parte, nomi, cognomi, paternità, date. Ma è molto di più di un elenco: è l'album di una memoria collettiva che attraversa un periodo di quarant'anni, due generazioni di persone quasi tutte ancora viventi. Sono gli alunni e gli insegnanti di una piccola scuola della campagna di Bastia, orgogliosa della sua identità storica e geografica, cresciuta fino a diventare una popolosa frazione. Parte di questa realtà ce la raccontano gli insegnanti attraverso il registro della classe, il libro più prezioso per i maestri e più temuto dagli scolari. La gente di Bastiola riemerge oggi con i volti della fanciullezza e quella scuola un tempo frequentata è meno anonima. Rivive, cioè vive di nuovo, perché così accade quando ci si volge indietro con l'affetto della nostalgia".